FRANCESCO GIOMI (Firenze,
1963)
Musicista, regista
del suono ed esperto di tecnologie elettroacustiche.
Divide i suoi
interessi in tre settori di attività.
ATTIVITÀ
COMPOSITIVA
Compone
primariamente opere legate all'impiego delle nuove tecnologie.
Nel 1997
è stato compositore ospite al Dipartimento di Musica
dell'Università di Sheffield in Inghilterra mentre nel 1998
è stato tra i vincitori del premio di composizione
CEMAT-Quarant'anni nel 2000.
Dal 2001 collabora
con la Compagnia Virgilio Sieni Danza realizzando la parte musicale di
diversi spettacoli e coreografie, rappresentati in Italia e all'estero.
Nel 2003 ha
ottenuto una commissione dall'INA-GRM di Parigi per una nuova
opera elettroacustica, presentata in prima esecuzione assoluta a
Parigi
e successivamente a Montreal, Bruxelles e Los Angeles.
Nel 2005 ha
fondato, con Francesco Canavese e Giovanni Nardi, il gruppo di
sperimentazione e improvvisazione creativa ZUM che ha esordito nella
stagione Jazz & New Music 2005 del Musicus Concentus di Firenze.
Si occupa di
composizione musicale per multimedia collaborando con artisti visivi
come Lorenzo Pizzanelli, Leonardo Romoli e Marcello Aitiani e
realizzando la parte musicale di video, installazioni e opere
multimediali.
Sue opere sono
regolarmente eseguite in tutto il mondo in festival, rassegne e
concerti di musica contemporanea; tra questi: Festival
Présénces di Parigi, International Computer Music
Conference di Tessaloniki, Festival Nuova Consonanza di Roma, Biennale
di Venezia, Festival Synthèse di Bourges, Festival Stockholm
Electronic Art, Festival CRM di Roma, Festival Inventionen di Berlino,
Fabbrica Europa di Firenze, Festival di Verdura di Palermo, Festival
Multiphonies di Parigi, Festival Musiques-Recherches di Bruxelles.
Sue opere sono
state inoltre trasmesse alla radio (di recente RAI-Radio3, Radio
France, BBC-Radio3, Radio Nacional de Espana), selezionate o premiate
in concorsi italiani ed esteri.
ATTIVITÀ
DI PRODUZIONE E RICERCA
Dal 1998 inizia la
collaborazione con TEMPO REALE, il centro fiorentino di produzione,
ricerca e didattica musicale fondato da Luciano Berio e del quale
è attualmente direttore; in questo ambito ha diretto
l'equipe di produzione del Centro in importanti lavori di Berio nei
principali teatri di tutto il mondo.
Sempre nell'ambito
della collaborazione con Tempo Reale ha curato la parte audio e
l'esecuzione della parte musicale in importanti lavori teatrali di
autori come Garçia Lorca/Maderna e Calderon De la
Barca/Battistelli, Micha Van Hoecke presso istituzioni come la Biennale
di Venezia, il Teatro Metastasio di Prato, l'Accademia Chigiana di
Siena, Ravenna Festival, il Teatro Sistina di Roma.
Ha
curato anche, insieme all'equipe del Centro, la realizzazione di alcune
installazioni sonore di grandi dimensioni tra le quali quella per il
padiglione Italian dell'Esposizione Universale di Hannover (2000) e per
l'inaugurazione dell'Auditorium di Roma di Renzo Piano (2002).
Dal 1986 si occupa
di analisi e storia della musica elettroacustica e di musicologia
computazionale, collaborando con diverse realtà di punta
della ricerca italiana come l'Istituto CNUCE del CNR di Pisa,
l'Istituto IROE del CNR di Firenze, il Gruppo di Analisi e Teoria della
Musica di Bologna (del quale fa parte come membro del comitato
scientifico) oltre che con università italiane e straniere.
E' autore di oltre
cinquanta pubblicazioni scientifico-musicali per editori come Mouton de
Gruyter, MIT Press, Swets & Zeitlinger, Harwood Academic
Publisher, Indiana University Press, Cambridge University Press, Il
Mulino, ERI-RAI e altri. Nel 2000 è stato co-autore del
libro sulla musica elettronica storica a Firenze: L'istante zero,
Firenze, SISMEL.
ATTIVITÀ
DIDATTICA
Dal 1992 al 1995
ha insegnato Informatica Musicale al Conservatorio di Musica "Luigi
Cherubini" di Firenze.
Dal 1995 al 2000
ha insegnato Musica Elettronica al Conservatorio di Musica "P. Da
Palestrina" di Cagliari. In questo ambito ha costituito lo Studio di
Musica Elettronica del conservatorio e dato vita ad una rete di
progetti musicali collettivi concretizzati in Italia e all'estero. Suoi
studenti e diplomati hanno avuto riconoscimenti in concorsi e festival
internazionali di musica elettronica.
Dal 2001 insegna
Musica Elettronica al Conservatorio di Musica "A. Boito" di Parma dal 2006 al Conservatorio di Musica "G.B. Martini" di Bologna.
Tiene regolarmente
seminari e conferenze presso istituzioni italiane ed estere.